domenica 29 giugno 2008
x la mia 5 am!
giovedì 26 giugno 2008
domenica 22 giugno 2008
-6 e -1
mercoledì 18 giugno 2008
1 prova OK!
domenica 15 giugno 2008
happyyyyyyyyyyyyyyyy
venerdì 13 giugno 2008
Bari...secondo nonciclopedia
“ Oh barese, devi sapere perché...tua sorella viene in vacanza da me, con la scusa che il mare bello sta qua...vuoi sapere cosa fa? Fa i pompini a noi ultrà.”
“ Dò a Bar, acchemmanne Frankino Camel Light. Cudd iè test adaver ”
- Pupo su Bari
“ Che poi Frankino lo chiamano anche Justin. Si sciala... ”
- Articolo 31 su Bari
“Baresi mercanti, si vendono la mamma ed i santi”
“Baresi mercanti, si vendono la mamma ed i santi”
“ Sti ricottar tìrene le pit. S'u pigghìiasser tutt m-mocche... ”
- Frankino su Bari
“ Com la mettìte e la mettìte, le Baris so le megghiìe e comunque la malavita iè la C.A.A. ”
- Gianpierao u'trmon su Bari
“ Cuss a do'stam ie u megh pais..... ”
- baresi su Bari
“ Nèèè mo t'ja mitt tutt mmokk mòòò ”
- Ciccill U'gnor su Bari
“ Appropò...uè nu pallongin 'ngul a mamt? Trmooon! ”
- Sabino Paulicelli su i passanti
Bari è una città italiana delle Puglia nota per... niente. È una città priva di qualunque attrattiva e importanza. È stata fondata qualche giorno fa da un branco di galline pazze e in menopausa.
Gli abitanti di Bari, cioè i baristi, sono tra le persone più antipatiche del mondo, soprattutto a causa del loro dialetto, che definire incomprensibile e irritante sarebbe quasi un complimento. Si calcola inoltre che fra 100 baresi, 99 siano truzzi: anche questo rende i baresi il popolo più odiato d'italia (dati Istat).
Indice |
Attività
L'attività principale della popolazione barese è la produzione di orecchiette. Le orecchiette sono un tipo di pasta, fatto con calce, sabbia, acqua del gabinetto e borotalco, con una graziosa forma di antenna parabolica. Questa particolare forma non è casuale: le orecchiette servono ai Baresi anche a mettersi in contatto con gli extra-terrestri, popolo da sempre molto amico di quello barese. Le orecchiette vengono condite solitamente con ragù di paesano, o di altro pugliese(i Baresi odiano i paesani e li sfruttano per produrre un macinato molto gustoso) Ogni brava massaia barese si allena fin da piccola a creare delle orecchiette perfette, allenandosi per esempio con le caccole del naso. Le baresi sono così sollecite nell'allenarsi a produrre orecchiette, che molto spesso le loro mani assumono forme mostruose: si tratta di una particolare forma d'artrosi: la "recchiosi". ,
Turismo
A Bari non esiste turismo. E GRAZIE AL CAZZO! Ma che ci venite a fare in questo buco fetente? Esiste soltanto un albergo, l'"Hotel Extraschkifo", gestito da rape e cicore. Ad ogni modo, se per vostra sfortuna vi trovaste a Bari, potreste comunque trascorrere qualche ora dilettandovi con i giuochi e i passatempi amati dal popolo barese: un gioco antichissimo consiste nel cospargersi di cacioricotta (aderisce meglio se si è sudati, e il vero barese lo è sempre) e fingere di essere capre. Che spasso! Un'altro passatempo molto comune consiste nell'alzare il braccio e guardare le gocce d sudore che percorrono l'ascella. La prima che arriva all'ombellico, vince. Se però, durante il vostro soggiorno nella città non resisterete alla noia, e troverete la città insopportabile, potrete sempre trovare la morte tuffandovi nelle immonde acque baresi.
I Baresi
I Baresi, non si è ancora capito per quale oscura ragione, ritengono di essere un popolo meraviglioso e amato da tutto il resto del paese. Questo ovviamente non corrisponde alla realtà, e lo dimostra un sondaggio del 2006: alla domanda "Qual'è la città italiana che odi maggiormente?", il 96% degli italiani ha rispoosto "Bari", il 2% ha risposto: "Gardaland", l'1,5% ha risposto "tutte ugualmente", e lo 0,5% ha risposto: "Non credevo di vivere in Italia".
Il vero barese
- Beve solo ed esclusivamente Peroni da tre quarti (e lotta contro la diffusione della Dreghèr da 33 o della Raffo tarantina).
- Ha mangiato almeno una volta i frutti di mare sul porto (contrastando la concorrenza sleale della costa di San Giorgio): in particolare, si esibisce nel risucchio di ricci (rabbrividendo all'idea che in Giappone li credono velenosi) o taratuffi.
- All'estero, ha gridato almeno in un ristorante la mitica frase Giovane, spacchi due cozze, provocando così l'imbarazzo di quanti sedevano al suo tavolo.
- Almeno una volta nella vita è finito in ospedale per il tifo, e gli stadi non c'entrano nulla.
- Riconosce come sport ufficiale il Gioco della birra, anche se gli tocca fare il sotto.
- Si riconosce dai gadgets della auto: santino di Padre Pio, sciarpa del Bari, squadra tradizionalmente perdente, e stemma della società accanto alla targa.
- Da '90 al '95 ha fatto almeno un abbonamento al San Nicola.
- Ha le maglie di Igor Protti, David Platt e Joao Paulo.
- Se di sesso femminile, ha partecipato almeno una volta alla nottata delle zitelle nella Basilica di San Nicola.
- Consuma abitualmente (o lo ha fatto perlomeno una volta) sgagliozze e popizze, altrimenti le vende.
- Conosce a memorie tutte le canzoni di Toti & Tata e le trame delle loro sit com.
- Sa tutte le battute di Solfrizzi in Selvaggi.
- Ha visto con commossa partecipazione tutte le puntate de Le Battagliere.
- Ha come profeta Gianni Ciardo, e scambia i suoi detti (sopra alla nonna o abbasso alla commara?) per il Bignami.
- Ha fatto almeno un bagno a Pane e Pomodoro, contraendo in un sol colpo ebola, malaria e febbre gialla.
- Si esprime in un linguaggio comprensibile solo dai suoi simili: usa cadenzialmente interiezioni tipo Mò e ce cous, Matà, e sottili metafore come Vai a rubare a San Nicola o Ne hai fritti di polpi.
- Compra la Gazzetta del Mezzogiorno, ma, noto per la sua ignoranza, la usa solo per foderare la cuccia del cane o la gabbia del canarino.
- A distanza di decenni è ancora convinto che Business serva a tappezzare la macchina quando ci si infratta.
- Usa passare la domenica mattina dilettandosi nella sacra arte dell'arricciamento del polpo.
- Consuma periodicamente panini alla chitemmurt o chitestramurt dai panemmerda, o i panzerotti al cofano.
- Riconosce come piatto nazionale le orecchiette alle cime di rapa, che consuma almeno una volta a settimana.
- Ha assistito almeno una volta ad uno scippo a Bari vecchia, o ne ha compiuto uno.
- È stato sfiorato più di una volta dal pensiero di comprare un appartamento a Punta Perotti.
- Il grado di pericolosità di un barese si racchiude in un monito: IAPRE L'ECCHJIE.
- Ogni padre barese aspetta il momento giusto per dire al figlio: ti devo imbarare e ti devo perdere...
- Se ti chiami Nicola, esistono notevoli probabilità che tu abbia origini baresi.
- Se quando ti presenti col solito Piacere, Nicola ti senti rispondere Questa è la mano e questa è la ciola, allora ti trovi di fronte ad un barese.
- Ogni cuoca barese conosce una sola certezza: La mort d'u pulp iè la c'podd.
- Quando segna a calcetto, costringe la sua squadra ad esultare col trenino.
- Conosce la Prefettura in quanto palazzo del piazzale dei Battiti live, evento di irrilevante importanza che ospita cantanti come "Esmeraldo" "Freddy Clavicola" e "Geppo Spengio".
- Per il barese un po' più elevato, la Prefettura è il palazzo accanto al parcheggio del Piccinni.
- È FERMAMENTE convinto che "Ce Parigi avesse ù mar sarebbe 'na piccole Bàr" E lui a Parigi non ci è mai stato.
- Se un inglese gli scrive "Kiss, so love me", si guarda intorno per capire chi ha fottuto le uova dell'inglese.
- Può vantarsi di aver indossato negli anni '90 la mitica tuta acetata.
- Parcheggia in seconda fila ANCHE con la bici.
- Se negli anni '90 era un bambino, è cresciuto con la convinzione che esistessero davvero bambini come Cosè Cosè.
- Il vero barese CANOSCE A SADDAMM!
- Nonostante il Bari in B, il Petruzzelli ancora in rovina, gli autoradio che spariscono, i parcheggi che sprofondano...ha ancora il coraggio di cantare: "Cuss addò stam, iè ù megghiìe paise".
- I so d' baar....punt e avast!
- Ha un quoziente intellettivo decisamente inferiore alla media nazionale, già bassa.
- Ascolta le canzoni napoletane... nonostante odi i napoletani
- Un vero barese non fa mai la fila, ma si incazza se gli passi davanti.
- Aver sbeffeggiato Cassano per la sua italica performance come testimonial delle posate del Bari
- Conosce bene l'autobus nr. 13
- Quando è nel suo proverbiale ritardo grida a squarciagola "ME, c ngenamascì sciamanin, c nn ce n'amà scì nn ge ne sim scen"
- Appena gli capita se ne esce con "Se Beli avesse i trulli sarebbe una piccola Beri"
- Ha in casa un santino di Lino Banfi (che è rinomatamente di Can-House non di Bari)
- R murtacc d mamt
- Zeattoh
Storia di S.Nicola
La storia di S. Nicola di Bari è conosciuta in tutto il mondo sotto il nome de "Il signore degli anelli".
Nel lontano medioevo, mentre nel mondo si andavano creando comuni e con essi anche i santi protettori, a Bari, all'epoca un semplicissimo villaggio di pescatori e scippatori, Frodo si dilettava nel turismo locale e scippava con uno scooter una anziana vecchietta. Pochi minuti dopo, comparve Gandalf spiegando che Lecce aveva ben 3 santi protettori che facevano migliorare le possibilità di successo degli scippi. Bari non è conosciuta come una terra di santi quindi un concilio di Baresi decise di fare una rapida spedizione per cercare il santone che si adattasse meglio alla cultura barese. La scelta ricadde in Nicola di Myra, un vecchio turco che era morto e che aveva iniziato a fare più miracoli da morto che da vivo. All'epoca c'era anche Venezia di mezzo che aveva anche lei messo gli occhi su Nicola.
La situazione si stava facendo molto calda tra Bari e Venezia; per fortuna un gruppo di scippatori riuscì a rubare dal capoluogo veneto una barca elfica con cui andare a prelevare il santo molti giorni prima della spedizione veneziana. In poco tempo i migliori scippatori baresi si trovarono a Myra di fronte alle spoglie del turco. Dovete sapere che uno scippatore non conserva mai tutto il bottino perciò i baresi decisero di rubare solo metà del corpo di S. Nicola sostituendo la parte superiore con dei cuscini.
Dopo pochi giorni ritornarono trionfanti a Bari mostrando alla popolazione incredula parte della salma del nuovo santo protettore rubato. Quel giorno fu l'8 maggio e ancora oggi si festeggia il giorno del più grande scippo di Bari: il giorno in cui S. Nicola di Myra divenne S. Nicola di Bari. È vero, questa storia fa schifo ed è noiosissima. Ma ai baresi fa ridere.
Simbologia
La similitudine tra il gallo della Kellog's e il gallo di Bari, è tale che fin dal XV secolo A.C. (Avanti Chuck) il comune di Bari ha subito: 2 querele per violazione di copyright da parte della Kellog's, tre citazioni dal tribunale di Svervegia, e la caduta dei capelli di Berlusconi. Ma nonostante questo, Francesco Amadori continua a spopolare con la sua organizzazione criminale nota per i polli 10+o-
giovedì 12 giugno 2008
stanca :(
mercoledì 11 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
right now!
Yeah I Thought So
No, Nothing will stop it
You can waste your time
Yeah you feel desire
You made up your mind
Feel it, Taste the victory
Feel it, Burning
Burning inside of me
Right Now (Hey)
I will be your champion
This is where we belong
Making it happen, now (Hey)
Nothing will stop us
Won't pull us under
It's gonna start
Right Now
There is no end to this, no
As far as I can see
And we will not falter (will not falter)
Yeah, we can share the dream
Feel it, Taste the victory
Feel it, Burning
Burning inside of me
Right Now (Hey)
I will be your champion
This is where we belong
Making it happen, now (Hey)
Nothing will stop us
Won't pull us under
It's gonna start
Right Now
Here we go (Who, Who said that) [x3]
Here we go
You wanna do this
Right Now (Hey)
I will be your champion
This is where we belong
Making it happen, now (Hey)
Nothing will stop us
Won't pull us under
It's gonna start
Right Now (Hey)
I will be your champion
This is where we belong
Making it happen, now (Hey)
Nothing will stop us
Won't pull us under
It's gonna start
It's gonna start
Right Now
:)
domenica 8 giugno 2008
ps: I love you
sabato 7 giugno 2008
bene..
via..
My favorite pillow
Got my sleeping bag
Climb out the window
All the pictures and pain
I left behind
All the freedom and fame
I've gotta find
And I wonder
How long it'll take them to notice that I'm gone
And I wonder
How far it'll take me
To run away
It don't make any sense to me
Run away
This life makes no sense to me
Run away
It don't make any sense to me
Run away
It don't make any sense to me
I was just trying to be myself
Have it your way I'll meet you in hell
It's all these secrets that I shouldn't tell I've got to run away
It's hypocritical of you
Do as you say not as you do
I'll never be your perfect girl
I've got to run away
I'm too young to be
Taken seriously
But I'm too old to believe
All this hypocrisy
And I wonder
How long it'll take them to see my bed is made
And I wonder
If I was a mistake
I might have nowhere left to go
But I know that I cannot go home
These words are strapped inside my head
Tell me to run before I'm dead
Chase the rainbows in my mind
And I will try to stay alive
Maybe the world will know one day
Why won't you help me run away
It don't make any sense to me
Run away
This life makes no sense to me
Run away
I could sing for change
On a Paris street
Be a red light dancer
In New Orleans
I could start again
To the family
I could change my name
Come and go as I please
In the dead of night
You'll wonder where I've gone
Wasn't it you
Wasn't it you
Wasn't it you that made me run away
I was just trying to be myself
Have it your way I'll meet you in hell
All these secrets that I shouldn't tell I've got to run away
It's hypocritical of you
Do as you say not as you do
Never be your perfect girl
I've got to run away
It don't make any sense to me
Run away
This life makes no sense to me
Run away
It don't make any sense to me
Run away
It don't make any sense to me
This life makes no sense to me
It don't make no sense to me
It don't make any sense to me
Life don't make any sense to me
il mio cuscino preferito
ho il mio sacco a pelo
scavalco fuori dalla finestra
mi sono lasciata dietro
tutte le foto e il dolore,
tutta la libertà e la fama
devo trovare e mi domando
quanto ci metteranno a notare
che me ne sono andata, e mi
domando quanto lontano mi porterà...
scappare via
non ha alcun senso per me
scappare via
questa vita non ha alcun senso per me
scappare via
non ha alcun senso per me
scappare via
non ha alcun senso per me
stavo solo provando ad essere me stessa
ce l'avrai sulla tua via,
ti incontrerò all'inferno
è per colpa di tutti questi segreti
che non dovrei raccontare
devo scappare via
è la tua ipocrisia
fà come dici, e non come fai!
non sarò mai la tua ragazza perfetta
devo scappare via
sono troppo giovane per
essere presa sul serio
ma sono troppo grande per credere
a tutta questa ipocrisia
e mi domando quanto ci metteranno
a vedere che il mio letto è fatto
e mi chiedo se sia stato un errore
potrei avere nessun posto dove andare
ma so che non posso andare a casa
queste parole sono fisse nella mia testa
mi dicono di scappare prima di morire
seguo gli arcobaleni nella mia mente
e proverò a restare viva
forse il mondo saprà un giorno
perchè non mi hai aiutato a scappare via
non ha alcun senso per me
scappare via
questa vita non ha alcun senso per me
scappare via
potrei cambiare per cambiare
su una strada di Parigi
essere una ballerina a luci rosse
a New Orleans
potrei iniziare tutto da capo
per la famiglia potrei cambiare nome
andare e venire come mi pare
a notte fonda, ti chiederai dove sono andata
non eri tu? non eri tu? non eri tu che
mi hai fatto scappare via?
stavo solo provando ad essere me stessa
ce l'avrai sulla tua via,
ti incontrerò all'inferno
è per colpa di tutti questi segreti
che non dovrei raccontare
devo scappare via
è la tua ipocrisia
fà come dici, e non come fai!
non sarò mai la tua ragazza perfetta
devo scappare via
non ha alcun senso per me
scappare via
questa vita non ha alcun senso per me
scappare via
non ha alcun senso per me
scappare via
non ha alcun senso per me
questa vita non ha alcun senso per me
non ha alcun senso per me
non ha alcun senso per me
la vita non ha alcun senso per me